Terminale attivo · Settimana 37 · 2026

DXYUS Dollar Index

Tutta la macro della settimana, in un verdetto e due scenari — clima della settimana.

Segnali taggati
3/ 4 rialzisti
Prossimo impatto
PPIoggi
Verdetto DXY (Dollar Index) — clima della settimana
Rialzista
Confidenza Media
Notizie: Rialzista· 50%Dati macro: Neutro / misto· 50%
Forte ribassoNeutroForte rialzo
Perché
Notizie3 rialziste, 1 ribassiste su 4 taggate dollaro → bias rialzista.
NFP 162KA differenza degli indici azionari, per il dollaro un'economia forte è abbastanza direzionale: un mercato del lavoro solido rafforza le attese sui tassi USA e sostiene il dollaro.
Disoccupazione 4.1%Impatto sul dollaro tendenzialmente neutro finché il quadro su tassi USA e differenziali non cambia.
PCE 3.3%Impatto sul dollaro tendenzialmente neutro finché il quadro su tassi USA e differenziali non cambia.
CPI 3.4%Impatto sul dollaro tendenzialmente neutro finché il quadro su tassi USA e differenziali non cambia.
PPI 4.7%Un dato più freddo del previsto anticipa un possibile raffreddamento del CPI nei mesi successivi, tendenzialmente dollaro più debole.
PIL (GDP) 1.5%Una crescita sotto le attese pesa sul dollaro, tra differenziale di crescita in calo e attese di allentamento Fed.
Tasso Fed 3.75%Impatto sul dollaro tendenzialmente neutro finché il quadro su tassi USA e differenziali non cambia.
CalendarioProssimo evento ad alto impatto - PPI oggi.
I due scenari
Alta incertezza: PPI in uscita oggi, il mercato potrebbe muoversi bruscamente e ribaltare il quadro attuale.
▲ Scenario principale

Scenario principale (continuazione rialzo): se PPI conferma il quadro attuale, essendo anticipatore del CPI futuro, un dato più caldo del previsto rafforza le attese di una Fed più aggressiva sui tassi: tendenzialmente dollaro forte, con un canale però più indiretto rispetto al CPI stesso.

▼ Scenario alternativo

Scenario alternativo (inversione ribassista): se PPI sorprende in senso opposto, un dato più freddo del previsto anticipa un possibile raffreddamento del CPI nei mesi successivi, tendenzialmente dollaro più debole.

Sintesi di sentiment e momentum a scopo informativo, non consiglio finanziario né segnale di trading. Nessuna percentuale qui rappresenta una probabilità di prezzo: il mercato può aver già prezzato questi eventi e le reazioni reali dipendono dal posizionamento e dal contesto. La barra misura solo l'intensità e la direzione del segnale combinato.

Registro dati

356 rilasci
Recap per indicatorefiltra un indicatore per la previsione dettagliata
CPIIn discesa da 2 rilasci consecutivi (ora 3.4%).3.4%
NFPIn salita sull'ultimo rilascio (ora 162K).162K
DisoccupazioneInvariato sull'ultimo rilascio (4.1%).4.1%
PIL (GDP)In discesa sull'ultimo rilascio (ora 1.5%).1.5%
PCEInvariato sull'ultimo rilascio (3.3%).3.3%
Tasso FedInvariato da 3 rilasci consecutivi (fermo a 3.75%).3.75%
PPIIn discesa da 2 rilasci consecutivi (ora 4.7%).4.7%
NFP Salito04 set 2026
Reale
162K
Atteso
Precedente
21K
SorpresaN/D
Disoccupazione Invariato04 set 2026
Reale
4.1%
Atteso
Precedente
4.1%
SorpresaN/D
PCE Invariato26 ago 2026
Reale
3.3%
Atteso
Precedente
3.3%
SorpresaN/D
PIL (GDP) Sceso26 ago 2026
Reale
1.5%
Atteso
Precedente
2.1%
SorpresaN/D
CPI Sceso12 ago 2026
Reale
3.4%
Atteso
3.4%
Precedente
3.5%
Sorpresa0%

Report luglio 2026. In linea con le attese, +0.1% m/m. Core CPI 2.5% y/y. Ha abbassato ulteriormente le probabilità di rialzo a settembre.

NFP Sceso07 ago 2026
Reale
-23K
Atteso
83K
Precedente
20K
Sorpresa-106.00K

Report luglio 2026. Forte miss, mercato ha letto come dovish per la Fed. Revisioni al ribasso di maggio/giugno per -103K combinati.

Prossimi eventi

▶ Il prossimo che conta10 set 2026 · 14:30
PPIAlto impatto
Ultimi 3 dati: 5.8% → 5.5% → 4.7% (↓ in calo). Sorprese recenti: 0 sopra attese, 0 sotto attese.
Lettura pre-eventoRibassista per il dollaroConfidenza Bassa
  • In discesa da 2 rilasci consecutivi (ora 4.7%).
  • Tono Fed dalle notizie recenti: orientamento restrittivo (falco) (segnale presente ma non unanime).
  • Segnali in conflitto: il tono Fed generale dalle notizie recenti non concorda con la lettura specifica di questo indicatore — la confidenza resta bassa nonostante il canale causale.
  • Il PPI è anche un indicatore anticipatore del CPI futuro: i costi alla produzione si scaricano sui prezzi al consumo con un certo ritardo — un canale aggiuntivo, più indiretto, che si somma a quello diretto sulle attese Fed.

Lettura basata su pattern storici, non una previsione garantita — i dati macro possono sorprendere in entrambe le direzioni.

Se batte le attese

Essendo anticipatore del CPI futuro, un dato più caldo del previsto rafforza le attese di una Fed più aggressiva sui tassi: tendenzialmente dollaro forte, con un canale però più indiretto rispetto al CPI stesso.

Se manca le attese

Un dato più freddo del previsto anticipa un possibile raffreddamento del CPI nei mesi successivi, tendenzialmente dollaro più debole.

10 set 2026
14:30
PPI
11 set 2026
14:30
CPI
Attesa consensus: CPI agosto
16 set 2026
20:00
Tasso Fed
Attesa consensus: Decisione FOMC + Summary of Economic Projections (dot plot)
30 set 2026
14:30
PCE
30 set 2026
14:30
PIL (GDP)
02 ott 2026
14:30
NFP
02 ott 2026
14:30
Disoccupazione
Scenario automatico
Si compila da solo dall'ultimo dato registrato per ciascun indicatore (direzione dell'ultimo rilascio, la stessa del recap). Dove manca uno storico è segnalato come non disponibile, senza inventare un valore.
Tasso FedInvariatoRilevato
Occupazione (NFP)SalitoRilevato
DisoccupazioneInvariatoRilevato
PIL (GDP)ScesoRilevato
Potere d'acquistoIncertoDedotto
Inflazione (CPI/PCE) (PCE)InvariatoRilevato
Attese sui tassi USAIncerteDedotto
Impatto storico sul Dollar IndexDXY: direzione incerta
Scenario personalizzato
Imposta quello che sai già (es. tasso salito, inflazione scesa) — calcolo io le variabili mancanti in base alla catena causale.
Tasso Fed
Occupazione (NFP)
Disoccupazione
Inflazione (CPI/PCE)
PIL (GDP)
Seleziona almeno un valore qui sopra per generare lo scenario.

Eventi ultimo mese

Usciti + in arrivo
12 ago 2026
CPIUscito Sceso
Reale3.4%
Sorpresa0%
26 ago 2026
PCEUscito Invariato
Reale3.3%
SorpresaN/D
26 ago 2026
PIL (GDP)Uscito Sceso
Reale1.5%
SorpresaN/D
04 set 2026
NFPUscito Salito
Reale162K
SorpresaN/D
04 set 2026
DisoccupazioneUscito Invariato
Reale4.1%
SorpresaN/D
10 set 2026
14:30
PPIIn arrivo
11 set 2026
14:30
CPIIn arrivo
Attesa consensus: CPI agosto
16 set 2026
20:00
Tasso FedIn arrivo
Attesa consensus: Decisione FOMC + Summary of Economic Projections (dot plot)
30 set 2026
14:30
PCEIn arrivo
02 ott 2026
14:30
NFPIn arrivo
02 ott 2026
14:30
DisoccupazioneIn arrivo
14 ott 2026
14:30
CPIIn arrivo
15 ott 2026
14:30
PPIIn arrivo
29 ott 2026
14:30
PCEIn arrivo
29 ott 2026
14:30
PIL (GDP)In arrivo
06 nov 2026
14:30
NFPIn arrivo
06 nov 2026
14:30
DisoccupazioneIn arrivo
10 nov 2026
14:30
CPIIn arrivo
13 nov 2026
14:30
PPIIn arrivo
25 nov 2026
14:30
PCEIn arrivo
25 nov 2026
14:30
PIL (GDP)In arrivo
04 dic 2026
14:30
DisoccupazioneIn arrivo
04 dic 2026
14:30
NFPIn arrivo
10 dic 2026
14:30
CPIIn arrivo
15 dic 2026
14:30
PPIIn arrivo
23 dic 2026
14:30
PCEIn arrivo
23 dic 2026
14:30
PIL (GDP)In arrivo

NFP (occupazione USA)

Per il dollaro un dato forte è più direzionale che per gli indici azionari: un mercato del lavoro solido rafforza le attese sui tassi USA e il differenziale verso le altre valute, sostenendo il dollaro. Un dato debole alimenta le attese di taglio Fed e lo indebolisce.

Tasso di disoccupazione

Speculare all'NFP sul piano dei tassi: una disoccupazione in aumento segnala debolezza del lavoro, rafforza le attese di allentamento Fed e pesa sul dollaro. Un calo la sostiene.

CPI / PCE (inflazione)

Meccanismo speculare a quello dell'oro: un'inflazione più calda del previsto alza le attese di una Fed più aggressiva, quindi tassi USA più alti e dollaro più forte. Un dato più freddo raffredda le attese di rialzi e indebolisce il dollaro.

Tasso Fed (FOMC)

È il driver principale. Tassi USA più alti, o toni più hawkish del previsto, aumentano il rendimento relativo degli asset in dollari e attirano capitali: dollaro forte. Un taglio o toni dovish riducono quel differenziale e lo indeboliscono. Conta anche cosa fanno le altre banche centrali: è un gioco relativo.

Rischio globale / dollaro rifugio

In fasi di forte stress dei mercati il dollaro tende ad apprezzarsi come valuta rifugio e di riserva, a prescindere dai dati macro USA del momento: la domanda di liquidità in dollari sale. È un canale che può spingere il DXY in direzione opposta a quella suggerita dalla sola lettura macro.

PPI (prezzi alla produzione)

Indicatore anticipatore del CPI: i costi alla produzione si scaricano sui prezzi al consumo con un certo ritardo. Meccanismo speculare a quello dell'oro: un dato più caldo del previsto anticipa pressioni sull'inflazione futura e sulle attese di una Fed più aggressiva, tendenzialmente dollaro forte — un gradino più indietro nella catena rispetto al CPI, quindi il segnale pesa un po' meno nella lettura.

Queste sono tendenze storiche generali, non regole fisse né consigli di investimento: la reazione reale del mercato dipende dal contesto (aspettative già prezzate, altri eventi contemporanei, posizionamento). Usa il campo “nota” nel registro dati per costruire la tua osservazione empirica nel tempo.
Scenario espansivo
Tassi di interesse più bassi
Si riducono le attese sui tassi USA
Differenziale di rendimento vs altre valute in calo
Meno appeal dei titoli di Stato USA per gli investitori esteri
Minori afflussi di capitali verso il dollaro
Domanda di dollari più debole
Storicamente: DXY ↓
Scenario restrittivo
Tassi di interesse più alti
Salgono le attese sui tassi USA
Differenziale di rendimento vs altre valute in aumento
Più appeal dei titoli di Stato USA per gli investitori esteri
Maggiori afflussi di capitali verso il dollaro
Domanda di dollari più forte
Storicamente: DXY ↑
Catena causale semplificata a scopo didattico: nella realtà i passaggi non sono istantanei (richiedono mesi), possono essere disturbati da shock esterni (geopolitica, energia) e il mercato spesso anticipa questi effetti prima ancora che si materializzino nei dati.